Nel paese delle creature selvagge
L'orso del bosco mi ha guardato
Ne sono sicuro
I suoi grandi occhi grigi
Sono come profondi stagni di sale
Non ci puoi nuotare dentro
Ma nascondono tesori di pietra
E sono più antichi del più antico dei mari
Ti piacerebbero quei tesori?
Dice il barbagianni del grande larice
Non sono per te
Sono per gli orchi delle montagne
Arrivano certe notti senza luna
Grandi masse urlanti e,
Senza rumore
Sono dentro lo stagno e,
Senza rumore
Sono sul fondo
Aprono i pesanti cofani di pietra
E i tesori sono lí
Sono termosifoni di pesante pietra scura
Incrostati di meduse fossili
Ti piacerebbe giocarci eh?
No invece
Sono per gli orchi delle montagne
Loro sì
L'orso se ne va
Meglio dimenticare quello sguardo
E ascoltare il barbagianni
Lui sí
©
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Commenti (1)
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Nino Vicidomini5 dicembre 2012
Delicatissimi sussulti del cuore. Forte immagini e sensazioni toccanti. Un testo alquanto sentito. Bene, bravo.
