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Commenti (15)
Poesia introspettiva che parla di vita che scorre, accade, come in un circolo universale che si chiude e si ripete in modo che appare sempre uguale nel suo corso. Sulla originalità del pensiero esprimo un parere positivo e rimango colpito dallo stile poetico con il quale è stato descritto. Cimentarsi in campi così profondi è bravura e presa di coscienza verso il vivere di ogni essere umano.
Sento una certa rassegnazione in questi versi, un volersi staccare dalla propria ombra, dai pensieri ricorrenti, alla ricerca dell'uscita di un labirinto ancora offuscato dalla nebbia. Vena malinconica nell'attesa del sole che illumini la porta. Così l'ho letta ed apprezzata.
Non sono indicate le parafrasi nei commenti... Ma questa spiega quello che veramente intendo che sento di dare come risposta al tuo elegantissimo scritto: La vita non è ciò che ci accade, ma ciò che facciamo con ciò che ci accade. Complimenti...
La vita che accade, il tempo che molle prende le nostre forme, cadendoci addosso come gli pare. Ci sfugge il senso di disegni astrali, il senso a noi vicino, quello che circonda il nostro tempo... Tutto cambia e resta uguale, spirale infinita dell'esistenza, dove a qualcuno è concesso il fugace sguardo, che non basta mai a capire, a parlare al cuore... La riflessione che induce è profonda, esistenziale, una magistrale prova di rivelazione interiore... Un applauso, Poetessa...
uno stile da maestra per descrivere percorsi circolari che ritornano, riportandoci al punto di partenza, riproponendoci l'essenza della nostra esistenza, in una vita che accade, circolarmente senza sosta!
Un concetto filosofico molto profondo, trovo in questa bellissima poesia. E' la circolarita' della vita che ci appartiene e come tutto ciò che viviamo si ripete infinite volte. Poesia molto coinvolgente e apprezzata... complimenti all'autrice
Bisognerebbe cominciare a guardarci dentro più spesso, onde comprendere a fondo i momenti che viviamo, invece di essere superficiali in ogni nostro movimento. Una grande lezione in questi versi che non si può fare a meno di rileggere.
Un testo che abbraccia un pensiero filosofico ampio e allo stesso tempo circoscritto se applicato all'esistenza umana che esula da certe logiche, è inafferrabile e più grande di qualsiasi altra cosa... scusa il pensiero superomistico, ma è così che mi avverto... infinita, immensa...!
un cerchio? Forse ma anche una spirale a salire ad evolverci, perché della vita che accade, dei corsi e ricorsi si dovrebbe trarre insegnamento, e provare a cambiare o semplicemente a non ripercorrere sempre gli stessi passi con le stesse scelte per ritrovarci ancora ed ancora punto e accapo. meravigliosa la poesia, tonda.
sento leggendo un ripetersi, come dice l'autrice in nota un circolo, di ombre che ritornano ma non conoscono. nell'assenza di spazio e di tempo perché circolare appunto, in tutto spicca l'abbraccio dell'inverno. Malinconica si ma reale, mi è piaciuto lo stile e il sentire mentre la si legge questa sensazione del ripetersi a girotondo. Spero si sia capito quello che intendo, apprezzata
Gira la ruota che imperterrita si ferma sullo stesso istante. Fantasia che s'esaurisce e ali, consunte, deteriorate dal tempo sempre uguale. Suoni e rumori sempre più ovattati che finiscono col svanire... Colori inesistenti, è solo bianco lattiginoso che nonda luce . Anima vuota... nel tempo ...si esiste ...giusto per esistere???IO NON CI STO
cicli che si ripetono in spazi di tempo... e che attraversano la nostra anima... intensa e bella molto sentita ed apprezzata
Trasmette due aspetti... il primo è quello istantaneo di un distaccamento nell'osservare obiettivamente che noi non possiamo cambiare gli eventi e mi da un senso quasi di impotente rassegnazione... il secondo di come la vita sia un ripetersi ciclico in cui le cose accadono e riaccadono e se anche sembra ci si trovi ad un punto di partenza in realtà si è compiuto solo un giro... si passa al secondo... il giro è uguale... i fatti... naturalmente no.
L'interiorità dell'autrice esce fuori con consapevolezza assoluta. Alto contenuto morale, per niente bachettone puramente laico in un verseggiare lineare.
Alla luce dell'eterna ciclicità dell'universo, anche la nostra diventa semplice vita che accade, parte di un ingranaggio senza un vero perché. Una profonda riflessione sul senso della nostra vita sulla quale mi sono soffermata spesso anch'io e che mi rende questa lirica ancor più gradita e sentita.













