Perdutamente
Giovanna Politi
35 poesie pubblicate
+ Segui

Pensieri a fiumi scorrono veloci
nella valle del tempo che resta sottraendo il già vissuto...
Luci e ombre,
e fumi di gioie come albe solitarie
dove l'urlo del cuore parlava col cielo
anche nel fitto della nebbia incolore...
Ti amai perdutamente in questa vita sfuggente al tatto mio,
sfilatami dalle dita come anelli di fumo dilatati nel silenzio...
Dove l’anima mia non trova ancora alcuna pace
nell’ineffabile ricerca di quella visione di luce
che per un attimo ancora mi rammenta il sole...
Ma la luna mi rincorre
e io ora mi libero di noi
mentre tu adesso t’incateni ai rami del mio cuore,
adesso che non posso più tenerti amore...
Mi han detto che pur strappandosi l’anima dilaniata dal dolore,
bisogna lasciar andare ciò che non può restare...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanna Politi
Giovanna Politi è una scrittrice e poetessa leccese, dopo la maturità classica si trasferisce a Firenze (all'ombra del campanile di Giotto) per intraprendere gli studi giuridici. Sin dall'adolescenza convive con il sacro demone della scrittura. Ama la poesia, la sente, la vive, la scrive; adora D'Annunzio, Ungaretti e
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
