L'unica direzione

Come se all'improvviso,
ci fosse un grande muro,
ad impedirmi stoico,
l'accesso all'altra parte.
Nessuna interazione,
né varco, né sorpasso,
l'unica direzione,
che più non prenderò.
Non per mia volontà,
io attonito rimango,
così, battendo un ciglio,
parato s'è dinnanzi.
Ed uno dopo l'altro,
diviene un labirinto,
la via d'uscita è semplice,
non si ritorna indietro,
certo che non è facile,
convincersi che c'è.
©
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
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