Equilibrio fragile
Lorella Borgiani
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Viaggiavo su di un equilibrio fragile
dove tutto echeggiava senza sosta
cadevo a volte
ma mi risollevavo ...
ed era un ritmo insaziabile
non si curava di non ferirmi
mentre sentenziava il dolore.
La roccia che man mano
si sgretolava
trovava sempre più difficilmente
il suo percorso
e nel fiume si adagiava ...
erano troppe le ore
che nel corso degli anni
avevo passato a illudermi
che mai sarei arrivata
in quella fase.
Ferma sui miei passi
ero sull'argine
e quel fiume che mi osservava
attendeva risposte
che scivolavano dalla mia memoria.
Interrompendo quel regolare
svolgersi della natura
avevo perso me
nell'istante presente
di un esistente momento.
Gioia confusa da quello scroscio
che inondava l'anima
e non arrivava al mare.
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L'autore
Lorella Borgiani
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 dicembre 2012
Quando il verseggiare mette in evidenza emozioni forti che si lasciano leggere con attenzione e interesse il tutto assume valore. Valore poetico espresso dall'autrice in questa composizione poetica.

