Alici
Angela Fragiacomo
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dobbiamo immaginarci incastrati
scrivo veloce per non consumare spazio - le clessidre
insistono
inoffensive – si credono
resisto in bisticcio col tempo!
un paté d’avanzi
il gusto mediocre la soddisfazione
d’aver svuotato il frigo
dobbiamo pensare alle lische
concubine in scatolette smaltate
salate – per palati grezzi
riconoscimi nella stessa sfumatura di grigio
-azzurri – nuoto
pensando che il riflesso di bianco
sia solo una nuvola: altrove
piove
donando una tregua...
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (1)
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Paola Galli16 dicembre 2012
incastrati nel tempo che insiste e ci consuma!! rimarranno solo le lische come alici spolpate e salate, cediamo spesso all'insensato scorrere d'una clessidra che non accenna a fermarsi! in questo frattempo a volte mostriamo le nostre sfumature di bianco, nuvole candide su un cielo grigio che insiste!! e quel bianco siamo noi!! realmente! infiniti pensieri come sempre evocati da versi speciali!

