Avermi come un'animale!
Nato a Catania nel Febbraio del 1960 in uno dei quartieri poveri della città siciliana,e, secondo di 4 fratelli. La sua passione per l'arte degli scritti nacque nel 1976 allorchè conobbe una ragazza ricca e bella di nome Sonia morta di overdose a 17 anni dopo soltanto 3 mesi di vita comune. Sono state, dall'autore, d
Commenti (9)
solo provocazione, non ci trovo nulla di poetico... scusami!
non per mancarti di rispetto antonio ma la poesia erotica io la considero un arte... e chi ne fa uso per eccitarsi sta davvero alla frutta! Questa tua di oggi non mi sembra all'altezza delle capacità che tu hai di scriverne di molto più belle... e di come deve essere la poesia erotica... anche se il tema riguarda la carne...
No, non credo sia l'erotismo di cui si chiedeva di scrivere, almeno per quanto mi riguarda. Non la sento poetica nel senso letterario della parola, piuttosto, come dice Lorenzo, provocatoria, allora si, potrebe essere. Altrimenti la trovo volgaruccia, a mio parere chiaramente.
Beh il titolo dice ”segreti di carne” è nell’indole dell’autore la sua diretta descrizione dell’atto d’amore, ritrova quella semplice manipolazione delle parole che non flettono in uno dialogo scurrile.
A parte che manca di poeticità, troppo diretta quasi forzata al tema! ma perché ti definisci ”re” dell'eros nella nota quando poi questa tua poesia parla di prenderlo dietro:”ed il mio sedere avvinghia le sue p... Un dolore lancinante”?
Considero la poesia di Antonio ”sperimentale”, non migliore né peggiore di quella di molti altri. Qui egli parte da 1 tema con 1 precisa intenzione e non tradisce l'uno o l'altra e nemmeno sé stesso + o – di quanto visibile già in altri suoi brani. Lo trovo interessante e apprezzabile cmq, anche se, come lui stesso ha di sé precisato, il suo scrivere può, di vlt in vlt, essere + o – vera eo riuscita poesia. Ma in qnto Lui scrive io qlcs di valido ce lo trovo sempre.
Poesia erotica? Non saprei... Certo l'erotismo è evidente, ma l'erotismo è poesia? Sono riuscita a cogliere, a mio umile parere di persona comune, dei tratti di poesia in alcuni versi, dove ho ”visto” meno volgarità e solo sensualità... Ricordo alcune poeise di Neruda, poesie che descrivono pa passionalità e sensualità del rapporto carnale, d'amore o no... Ma non vi ho ho trovato volgarità... Qunid, qui ho apprezzato solo pochissimi versi...
La poesia non può rimanere vincolata nei suoi limiti. E questi versi ce ne danno una sorprendente dimostrazione. La poesia è provocazione. E' cattiveria. E' asimmetria totale. E' caos. La poesia provoca noi, ma provoca anche se stessa. Voi trovate che questa di Antonio non sia poesia; ebbene: questa è una forma splendida di poesia. Erotica, per giunta. Cattivi, nelle parole, bisogna essere. Cattivi...
estremamente banale, per essere una poesia erotica.



