A due passi da me
Maria Grazia Vai
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E’ questo mio perenne inciampo
quello che fa di un pettirosso
l’eco smarrito dell’estate
Questo mio coglierti, qui
dove ho smesso di cercarti
Tra le rincorse di un pensiero
che sembra allontanarsi
furtivo e con le impronte
ancora zuppe del tuo Amore
Anche la strada, nel suo andare
dipinge i legni brevi dell’inverno
Che sembrano ferite d’acqua
riflesse nei deserti bianchi
di uno stagno
Questo mio -viverti senza-
che ancora mi bagna e innamora
Solo per farne tristi corolle
dei miei silenzi di neve
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L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (1)
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J
Joel8 dicembre 2012
Un gioco d'amore tristemente noto, un bagno di solitudini e rimpianto. un guardarsi dentro con un apprezzato modo di scrivere. Ps. bella la musica.
