Anni fallici

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (7)
rendersi conto della nostra caducità...di quanto si può essere fragili, nonostante a volte ci si possa sentire, il contrario... ottima lirica il descrivere a nudo la nostra vera essenza... sempre un piacere leggere questo bravo poeta... ps così l'ho intesa...
Descrizione del nostro essere ... non vediamo cosa c'è dietro ogni nostra maschera... bella interpretazione.
Le nostre insolvenze ci premono addosso e annaspiamo nel nostro non compierci. La vita è matrigna verso chi l'ha bevuta in sorsate rapide, ma rimane la coscienza di ciò che avrebbe potuto, di ciò che credevamo lecito, a noi dovuto. Il clown sorride dietro la cortina fumogena dei sorrisi dipinti. Tirare i remi in barca a volte è faticoso e penoso. Ma bisogna farlo affinché la barca rimanga ancorata e poi... si esiste...
Bella e veritiera analisi profonda del proprio essere. Apprezzata.
Una vera, sincera e bella confessione della propria esistenza fatta da tante sfaccettature. Bella riflessione piaciuta ed apprezzata tanto. Complimenti.
s'interpreta esternazione di vita in questa circoscritta dove l'emulazione ci comprime dentro un sipario di fragilità umana, ...notevole Poesia, molto apprezzata
la liturgia della vita è fallace... e già su questo verso si potrebbe dire tutto e il suo contrario... e così è l'essere umano: tutto e il suo contrario, nel corso della sua esistenza, e prima lo impara sulla sua pelle, meglio affronterà questo magnifico e mirabolante oltre che imprevedibile viaggio, ch'è la vita... nulla nasce nulla muore tutto si trasforma, insomma, e l'uomo è bianco- nero e tutte le sfumature di grigio e tutti i colori dell'arcobaleno, e conoscersi è il viaggio più meraviglioso che possa fare, tenendo bene aperti gli occhi, così come pare fare l'autore di questi versi, così crudi e affettuosi insieme, verso un sé tutto sommato compiacente e ben consapevole... in poche parole... piaciuta, sì







