Pioggia
Antonella Scamarda
275 poesie pubblicate
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Sulla terrazza abbandonata
la crudeltà sottilissima della pioggia
che inumidisce il cuore.
Acqua.
Ieri.
Oggi.
Gocciola diaccia la pupilla del Cielo
dove nuvole d'ovatta
si colmano di silenzioso vapore nero
e la mestìzia della Volta
si tuffa rapida sulla speranza
irrisolta
nei miei occhi
randagi, in mezzo al gelido chiarore
di un pensiero.
Implacabile goccia
la febbrile frenesia della pioggia
sulla terrazza sola!
A morire nella pozza
la pupilla diaccia dell'Inverno, muto come
grido
pallido di neve.
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L'autore
Antonella Scamarda
Commenti (3)
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Donatella Pezzino9 dicembre 2012
Occhi malinconici pieni delle lacrime crudeli del cielo, dove l'inverno muore lentamente... una splendida lirica che ho apprezzato per la simbiosi fra anima e natura e per la chiusa di grandissimo effetto. Emozionante.
Alberto De Matteis9 dicembre 2012
Lirica molto piaciuta da cui traspare una grande malinconia con quella pioggia che inumidisce il cuore e con quell'acqua incessante che vanifica ogni speranza. Poesia molto apprezzata. Complimenti.
Patrizia Ensoli10 dicembre 2012
Occhi che seguono un ritmato ticchettio nell'assenza di colore, una coltre di vapore avvolge pensieri muti feroci, scavando ad ogni stilla in quei dolori afoni di voci... Bella e triste, impressione viva a pelle!!! Piaciuta tanto



