Onde
Andrea D’Alfonso
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In un secolo
di noia
vorrei togliere il superfluo
alle parole.
Come un David
che emerge da
un marmoreo sentimento
io voglio esserti
tutto quello
che ancora
non è stato.
E la terraferma
che è in me
attende sempre l’impetuoso
arrivo del tuo mare.
Ma delle onde che mi lasci
io potrei viverci
per farne ogni
giorno
continente sconfinato
disposto ancora ad esser
scoperto.
Svelami il segreto
che c’è dietro
la linea del tuo viso.
Parlami e non lasciar
cader sospiro
che non sia rivolto mai
all’amor mio
per te.
©
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L'autore
Andrea D’Alfonso
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (2)
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Duilio Martino9 dicembre 2012
Molto bella questa lirica che tratteggia l'essenza... nel contempo immenso di un sentimento potente che varca i confini dell'infinito. Gran Bella Poesia!
Alberto De Matteis9 dicembre 2012
Dolce, tenera lirica, un vero e sentito canto d'amore che oltrepassa l'immensità del mare e del cielo. Molto piaciuta ed apprezzata. Complimenti.


