Ti ho trovato

Ho compreso il mio sguardo assente,
immobile, intendevo la mia vita.
Ho atteso un senso
e non trovandolo
la mia anima si è smossa;
inafferrabile, il destino
ha trascinato i miei occhi
a ciò che ha spinto me stessa oltre i limiti.
Ho guardato oltre,
trovando solo brandelli di lacrime
sulla mia pelle e onde travolgenti,
laddove tuffar onde
suol fare il cuore impazzito.
Tempeste e languidi i sospiri,
poi tra le tante nuvole di fumo, ti ho trovato.
Ora, dentro me stessa,
posseggo caratteri confusi,
gesta insolite,
profumi indistinguibili,
sapori in bocca incensurabili,
luci più intense,
e l'ora non è più la stessa.
Ora, ti ho realizzato;
fra le mani mi ritrovo pezzi di realtà
che cucendoli su un organo,
questo ha intonato il suono della mia felicità.
©
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