Nel mio silenzio
dentro che stagioni porto
primavere che aiutano a far
fiorire gli altri perché di fiori
ce ne sono anche nel sottobosco
mi curo di estati assolate per
donarmi a chi amo sperando
non si bruci e gli autunni che
prediligo dove il grigio si avventa
su foglie vermiglie come ultimi
sprazzi di vita, per me tengo
l'inverno che mi gela i paesaggi
tundre di arbusti scheletrici
dove non viene a passeggiare
nessuno ed i cristalli non hanno
la purezza del silnzio che vorrei.
Ho freddo.
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
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Francesco Rossi13 dicembre 2012
Finissimo il verseggiare che con ritmo alternato a lieve melodia rincorre note d'amore.
