Punto di rugiada

Commenti (13)
Non so perché ma questa lirica mi sembra la metafora della nostra società. Il tempo che avanza lentamente coprendo nella nebbia del futuro i nostri giovani, le spirali in cui si dibattono gli anziani privi di affetti, e quel fiore che stenta a sbocciare come la nostra speranza punta quotidianamente dalle difficoltà del momento, il tutto mentre quel merlo fischiettante mi ricorda l'indifferenza umana. Mi scuso per questa interpretazione e divagazione strettamente personale.
Un momento, una parentesi nel tempo prima della sera... E la mente va, abbraccia i pensieri in luoghi di intima magia, mentre l'ultima luce del giorno si spegne, il cuore ascolta la vita che scorre, ancora un pò... prima di domani... Leggendo, sembra di esserci dentro in questa magica atmosfera, sono momenti, momenti... prima di sera. Grazie di averli condivisi in modo cosi magistrale... Veramente bella.
alti e bassi che la vita ci propina... in meravigliose metafore... intensa e bella lirica... un brava sempreall'autrice questo è ciò che mi è arrivato...
Come diceva Renard: Come sarebbe monotona la neve se Dio non avesse creato i corvi! Ed il mondo ne è pieno. Bellissima riflessione, gli ultimi versi di una scioltezza che ricorda il fluire dell'acqua di un torrente... Piaciuta.
meravigliose metafore nel cogliere sensazioni degli attimi della vita, una profonda introspezione che fluisce come l'acqua d'una sorgente, sempre brava nel trasmettere emozioni anche al lettore!!
mi colpisce la prima e la terza strofa, un testo che regala belle metafore tra natura e vita, un bel mescolio. in chiusa il merlo che fischietta poi... bella di più
La poetessa con sensibilità sa cogliere i momenti e il suo verseggiare ne disegna i contorni emozionali che scaturiscono dal suo nobile animo.
Attimi sospesi, quasi raggelati nella brina del tempo dove si fissano malinconie e pensieri distratti. Un'introspezione che ci porta in fondo ad una solitudine dolorosa e palpabile, con un verseggiare delicato e coinvolgente.
Una riflessione profonda... un cogliere qualcosa d'indefinito con versi sciolti e scorrevoli alla lettura... La riflessione di quest'autrice è un modo di porsi nei confronti della vita (spesso contradditoria) perché nel contempo dona sofferenza e gioia... Pubblicazione apprezzata...
Puntare a Nord è come puntare i propri obiettivi verso il futuro. E la brina che raggela, magari sono tutte le difficoltà che si vengono a creare. Silenzioso passa il tempo, come se non ce ne accorgessimo, pensando che sia lui ad aspettare noi e non viceversa. Mi piace leggere tra le righe, ma il merlo cerco di non considerarlo!
Svuotando la mente abituata a creder solo alla realtà osservabile, si crea un Vuoto dove lo scorrere del tempo non ha più senso…la nostra coscienza si espande mostrandoci un universo di sensazioni. Bellissima!
immagini molto intense, un freddo che punge ed un fiore che resiste alle intemperie del tempo,...che gocciola ammutolito!! meraviglia!!
Quel merlo che incurante fischietta mi fa pensare a quanti sono indifferenti alle sofferenze altrui... Poesia intensa e coinvolgente, molto apprezzata.










