Se potessi dare un'occhiata alla mia vita
Vorrei che osservassi per intero la mia vita,
guarda! Sono gelidi gli spazi lasciati vuoti,
marmorei golem immoti dagli occhi
scavati,
vorrei che guardassi quando puoi
la mia vita.
Non ho mai retto sulle spalle né colonne né croci,
non ho pianto sulle colline da solo
abbandonato,
non ho mai cercato di conquistare
un gettone dorato,
non ho mai voluto regali per modi
incapaci.
Ho scelto la via a dritta o a manca
il cuore mi ha guidato in ogni tresca
anche in ogni astuta farsa
ognuna l'ho vissuta e l'ho spesa;
Continuo a vuotare il salvadanaio
porto alla luce le tele dei ragni
tanto in ombra restano i sogni
porto con me tutti i topi come un magico pifferaio.
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Commenti (4)
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Patrizia Ensoli13 dicembre 2012
Mi fa pensare ad una vita vissuta con passione guidata dall'istinto e da ciò che il cuore credeva Chissà dove andò poi il pifferaio con tutti quei topi... Mi è piaciuta perché nella fantasia c'è un modo di vivere retto e senza programmazione"!!!
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Citarei Loretta Margherita14 dicembre 2012
una vita vissuta amando nn è mai sprecata, ottima poesia
Garbofania14 dicembre 2012
La consapevolezza, la calma dopo le tempeste. Uno sguardo lanciato da una prospettiva diversa e neutrale. Uscire dal sè e osservarsi nella normalità esasperata. Quanta dolcezza e tutto il cuore del Poeta in questi Versi. Molto toccanti.
EnzoL14 dicembre 2012
ogni vita ha i suoi antichi scheletri, che come ombre ci vengono dietro, nonostante il buon cuore, per quanto ce la mettiamo tutta... bella poesia


