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Sociale 15 dicembre 2012 · lettura 1 min · 5985 letture

Lungo il sentiero dell’orrore

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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Desolato è il sentiero ove per tanti anni il giudeo calpestò la terra che portava al non ritorno... È deserto il gelido suolo, non tuona più al passo lento e stanco di larve numerate che percorrevano il sentiero con scarpe rotte e cuori affranti che il lento soffrire portava alla distruzione. Ombre... soltanto ombre percorrono il sentiero. Lontani fantasmi s’affannano a salire l’arduo percorso. Tristi fantasmi che non dimenticano l’orrore estremo della breve vita...
#Paura#Notte#Vita#Cuore#Ricordo
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La dedico ai 6 milioni di ebrei morti nei campi di concentramento...

L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Lirica di elevato spessore civile e morale! (Michelangelo La Rocca)

Commenti (24)

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Jibi15 dicembre 2012

Una poesia che odora di morte, in questi versi, si sente ancora il respiro della disperazione di quella Folla di Vittime Innocenti…Brava la Poetessa che attraverso il suo sguardo, ci riporta agli occhi le immagini di tutto quel dolore.

s
salvatore maurici15 dicembre 2012

Poesia vera, dolorosa, capace di far riflettere chi ama la verità.

G
Giancarlo Fiaschi15 dicembre 2012

Un bel quadro di poesia... che ripropone all'attenzione la... follia... dell'uomo, in quell'insano egoismo lanciato, che per il potere e dominio... calpesta rispetto e decenza, impavido senza nessuna indulgenza. Sara... non è finita quella follia... oggi in altre parti del globo... sotto i riflettori o nel nel buio totale... continua l'immane scempio di vite umane. Complimenti Poeta!

Emanuele Martina15 dicembre 2012

a tutta la gente che è stata oggetto della follia della mente umana, quanti campi di concentramento sono esistiti? tanti, troppi, quello degli ebrei è stato il più vicino a noi e lo ricordiamo con immenso dolori, ma quanti ancora? segnalo e conservo

Rosita Bottigliero15 dicembre 2012

una lirica di alta qualità, il suo significato fa pensare ai sacrifici e alle banalità che spesso fanno dimenticare chi veramente è infelice.

Alberto De Matteis15 dicembre 2012

Uno squarcio di storia dolorosa, vera, allucinante... per non dimenticare mai. Versi emozionanti, molto piaciuti ed apprezzati e stilati in maniera eccezionale, che vanno dritti nel cuore del lettore. Grazie e complimenti

Lidia Filippi15 dicembre 2012

Versi che trasportano memorie e tanto dolore, ancora più vivo che mai. Anche se deserti quei viali sono saturi di respiri, di pensieri e degli sguardi degli occhi di quelle "larve numerate" che sanno ancora guardare intensamente. Immagini appaiono su parole forti e intense, poesia efficacissima

Paola Vigilante15 dicembre 2012

Versi efficaci nel denunciare un periodo della nostra storia che ha visto negare la vita ed i diritti di uomo a milioni di ebrei vittime della irragionevolezza di chi ha abusato del proprio potere in nome di falsi ideali. Ricordare tanta bruttezza umana è doloroso e il solo pensare a tante anime innocenti alle quali sono state tarpate le ali fa piangere il cuore. Il solo pensiero di dove può arrivare la cattiveria umana lascia un profondo senso di sconforto interiore unito ad un'enorme sensazione di impotenza. Una poesia per non dimenticare.

Duilio Martino16 dicembre 2012

Senza parole... Tema sul quale è facile inciampare ma l'Autrice l'ha svolto in modo mirabile... e direi molto originale. Piaciuta Tantissimo!

C
Colomba16 dicembre 2012

e la storia si ripete, ogni tanto emerge la follia di uomo egoista, assetato di potere, e la memoria dell'autrice ci ricorda per non dimenticare l'orrore del tempo passato, con magica maestria ci trasmette emozioni terrificanti!

carla composto16 dicembre 2012

ricordare il dolore di tanta gente innocente... prtarlo sempre nel cuore versi mlto intensi e belli autrice di spessore e piena di sensibilità...

Cinzia Gargiulo16 dicembre 2012

La follia umana non ha limiti e purtroppo non cessa mai si esistere perché la storia è piena di stragi fatte dall'uomo in nome della sua sete di potere. L'olocausto degli ebrei è una di quelle pagine nere della storia che più di tante altre ha lasciato il segno ma, ahimè, ce ne sono molte altre da non dimenticare... Poesia profonda che fa riflettere, molto apprezzata.

francesca maria soriani16 dicembre 2012

Espressi davvero con efficacia i sentimenti di orrore e di compassione che la storia dell'Olocausto ha impreso indelebilmente nei nostri cuori. tema non facile, svolto con passione poetica. apprezzatissima lirica

elisabetta tegas16 dicembre 2012

Una poesia, che ci riporta indietro nel tempo doloroso... Parole intense e forti piene di sensibilità.Segnalo e conservo

Donatella Pezzino16 dicembre 2012

Fantasmi che non ci abbandoneranno mai, impronte incancellabili della crudeltà e dell'orrore umano. Forte e bella poesia che mi ha profondamente toccato.

Un sentiero d'orrore e di dolore si è impresso mortalmente nella carne e nei sogni di vita di tante persone senza colpa, un caos e disordine irrazionale di valori che ha mietuto freddamente le sue vittime e infangato in modo indelebile la nostra storia, lasciando in chi è sopravvissuto l'ombra di un vuoto lacerante e incolmabile, impossibilitato a comprendere la ferocia e gratuità di tanta violenza ... lirica intensa e di sensibile impatto emotivo, profondamente toccante

Di Pasquale Fausto17 dicembre 2012

difficile da commentare ma doveroso ricordare ...complimenti

C

fu una cosa orrenda perpetrata dai luridi nazisti che mai più deve ripetersi, nessun popolo deve subire un olocausto, toccante poesia, ottimo testo

Nadia Mazzocco27 dicembre 2012

Una poesia dolorosa quanto il ricordo di quelle povere vittime. Una composizione magistrale! Segnalo con piacere.

Umberto De Vita24 gennaio 2016

Su ogni verso c'è l'odore della morte e della distruzione. La follia umana non ha limiti e la storia insegna. Una lirica che condanna i misfatti di persone criminali.

Luciano Capaldo24 gennaio 2016

Grande sensibilità quella della poetessa in questa speciale dedica alla quale . Sono versi di grande forza e di dolore nel contempo. Mai dimenticare. anche nella struttura.

Giuseppe Gallo24 gennaio 2016

Magnifici versi che evocano sofferenza e dolore. L’intensità del verseggio fa giungere intatto al lettore l’angoscia dei protagonisti di quel periodo tremendo in cui la malvagità ha raggiunto uno dei punti più alti della storia moderna, in nome di ideali assurdi. Bellissima lirica.

Anna Di Principe24 gennaio 2016

Versi che toccano il cuore dal momento che non si può dimenticare l'olocausto perpetrato dai famigerati fascisti con azioni violente organizzate su basi scientifiche. La nostra valente Poetessa è sempre attenta a problematiche storico - sociali, per cui sa trascinarci , come in questa toccante lirica, nelle anse della sofferenza e dell'eccidio di milioni di ebrei. Apprezzamento ed ammirazione per l'Autrice.

Michelangelo La Rocca27 gennaio 2021

Lirica coraggiosa nella quale la poetessa affronta l’odore della morte a narici aperte, senza ipocrisie, né infingimenti. Poesia che ci porta indietro con la memoria per non scordare l’infame tragedia maturata durante un lungo e profondo sonno della ragione più di 3/4 di secolo fa. Ma è giusto ricordare per scongiurare il ripetersi di simili nefandezze che sono sempre dietro l’angolo e forse ancora presenti in realtà del nostro tempo in aree geografiche non distanti dalla nostra. Che questi versi veritieri e nel contempo drammatici ci siano di severo monito per il nostro presente e il nostro futuro. Un plauso meritato alla e sensibile poetessa!