''In un'altra vita''
Flavio Uldanc
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In un'altra vita, si
o in un altro tempo
ti racconterò di quello che sognavo
e di quel che ormai mi resta
Delicate e non più rudi
le mie mani ti vorranno accarezzare
e i miei occhi non avran più lacrime
da versare e poi asciugare
Forse davvero in quella vita
ti ritroverò nascosta dietro il sole
a giocare a piedi nudi in riva al mare
o a raccogliere quel raro fiore
Ci rincontremo io e te, forse un giorno
a far finta che sempre verdi sono gli anni
a far rivivere quei baci immortalati in un momento
che scordar mai più potremmo
E quel maledetto treno
forse io lo fermerò, non lo farò partire
dovessi inseguirlo a perdifiato
con il cuore che mi sembrerà scoppiare
Oh, si, che sogno un po' bizzarro
è immaginare un'altra vita,
voler morire dentro una magia
che fino all'ultimo respir, m'è parsa vera!
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L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (1)
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klery Bottigliero15 dicembre 2012
E' davvero un sogno portato via ...Non perdere altri treni . Complimenti .Bella!

