Penombra
Ela Gentile
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Resto in penombra,
è fuori la luce accecante,
chiudo gli occhi per trattenerle
ma inesorabilmente scendono
calde lacrime
scivolano sulle guance e sul collo
e lunghi sospiri liberano l’ansia
a lungo trattenuta.
Dormire... un lungo sonno
con la tua mano sul cuore
per calmarne i battiti,
sentirmi scivolare nel profondo oblio
poi risalire e ritrovarmi vinta
perduta per sempre senza via d’uscita,
sommersa nel piacere immenso
dell’estasi improvvisa che dà vita.
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (2)
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Alberto De Matteis15 dicembre 2012
"Dormire un lungo sonno con le tue mani sul cuore per calmare i battiti" Semplicemente versi stupendi da brividi. Complimenti.
Francesco Rossi19 dicembre 2012
La poetessa lascia che il lettore si assurga nello sciame dei pensiri d'amore verseggiati brillantemente.


