Da me a te

Nell'armonia d'una carezza, le dita
apostrofi bianchi su vibrazioni
vapore d'inverno, nuvole di fiato
da me a te
una pioggia
né dove, né quando
Come specchio e rifugio
due occhi nel pelo
perdono il fondo, un orlo lontano
fondali verdi, cieli a terra
tra le zolle
nascono impronte di sguardi
©
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