Otto volte bella
Sei bella
come notte senza luna
alba d’autunno tra la nebbia e la bruma
neve che imbianca
pioggia d’agosto che rinfresca
e rinfranca.
Sei bella
come letto sfatto dopo un palpito d’amore
polveroso ritratto di pallide signore
petalo scarlatto che, devoto
depongo sul tuo cuore.
Sei bella
come pensiero unico e perfetto
che semplice si compone nella mia mente
taglio di luce affilato e netto
che d’amor ferisce
chi d’amor è assente.
Sei bella
come tela di ragno
filata con pazienza
ninfea di stagno
intessuta d’organza
placido bagno
impregnato della tua essenza.
Sei bella
come stretta di mano forte e solidale
gesto di tolleranza e di pace
sorriso di chi per la prima volta vede il mare
voce data a chi da troppo tempo tace.
Sei bella
come giustizia e costituzione
processo e assoluzione
imputato che ricorre in appello
avvocato che si attacca a un cavillo.
Sei bella
come raccolto di grano in anni di carestia
casa chiusa in tempi di tolleranza
decisione presa, purché sia
coda al casello l’ultimo giorno di vacanza.
Sei bella
come frutto perfetto
immaterica sostanza
poesia senza difetto
vino e cibo in abbondanza.
Sì
sei bella
otto volte bella...
ma per me non è abbastanza.
©
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