''Lettere da questo mondo''
Flavio Uldanc
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Lascerò a tutti gli amanti
rose gialle per amarsi
e per sentire sulla pelle
l'emozione di baciarsi
Chiederò alla dolce Morte
di non far troppo rumore
quando m'apparirà davanti
e verrà a strapparmi il cuore
Scriverò al dio del Mare
che alle onde tagli la testa
cosicché nel suo silenzio
si plachi il vento e la tempesta
Pregherò perché finisca ogni rancore
e le guerre finalmente
quand'ogni uomo capirà che odiarsi
non ripaga mai di niente
Sognerò di cieli e mondi
dove sopire il mio dolore
in quell'eterna solitudine
che mi priva dell'amore
Partirò per il mio viaggio
armato solo di speranza
verso quel deserto di paure
che assomiglia alla mia stanza
Cercherò fin dentro l'anima
i miei ''quando'' e i miei ''perchè''
fin quando avrò respiro e fiato
fin quando tornerò da te
Conserverò nelle mie tasche
carta e penna per sognare
su quell'isola così lontana
da non poterci mai arrivare
Leggerò con voce rauca
queste mie lettere al destino
che ha voluto ad ogni costo
conservarle come un vino
©
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L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
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