Orgoglio
Gòmiti puntati al freddo davanzale
e pugni sotto il mento
mentre ammirato
saetto verso te
infuocato araldo del mattino
che tenti
di pascer la mia attesa.
Speranza
partorita sul dirupo
senza mai brancar la meta
non so più
dov'e' l' oriente
ed inerte orgoglio affido
ad ali di gabbiano.
Perche' lui almen
sa dove andare,
e resto...
sbandato nocchiero di me stesso
il cui voler
nessuno ascolta più.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Maurizio Brancaleoni4 marzo 2007
non ti ho mai letto prima... questa tua mi è piaciuta molto... mai letto Kafka? quel 'gomiti puntati al freddo davanzale' me lo ricorda molto... sarà una coincidenza...?
Zima4 marzo 2007
molto piaciuta, soprattutto la prima immagine... a rileggerti!
