Poeti col cuore in mano
Dei miei passi stanchi
poche orme restano
mentre del mio cuore acceso,
come frutti qua e là sugli alberi,
si vedono sparpagliati
manipoli di versi
sono battiti più o meno arditi
che dal muscolo cardiaco
nelle mie dita corrono
a riempire un vuoto
che or qua or là
si fa sempre più grande.
L'albero della vita
germoglia svelto
in premature primavere
e fiori e foglie frustati dal vento
a stento maturano i frutti
ma poeti col cuore in mano
aprono, per la vita, attesi sentieri.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni22 dicembre 2012
Il cuore del poeta riempie con le parole il vuoto d'amore che si crea ed è quel che sente... Mentre il tempo passa velocemente... Apprezzata
