Ancora in cerca di me
Dipinsi il mio volto
per paura del mondo
vestendo l’anima
di improbabili giubbe sgargianti
che velassero la sua essenza
Recitai una parte
che non era mia
senza accorgermi
che l’effimero in cui celavo l’anima
la colmava di torbida acqua stagnante
nella quale nuotavano
irrisolte e silenti
le ombre della mia insicurezza
E confuso mi persi
fino a non capire più chi fossi
rabbioso corsi a perdifiato
non dandomi mai tempo per osservare
e per capire
odiandomi e ruggendomi contro
tutte le parole d’amore mai dette
i gesti d’affetto mai fatti
sconfitto dalle mie incostanze
Ed oggi ancora stordito
sebbene più lento nel passo
viaggio la vita
ancora in cerca di me.
©
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