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Introspezione 18 dicembre 2012 · lettura 2 min · 1327 letture

Domani starò meglio

Ela Gentile 1447 poesie pubblicate
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Muta senza parole e sorda... lontana da qualunque suono o rumore, resto isolata nel freddo appena giunto, mi lascerò strapazzare dal vento impetuoso congelerò i miei pensieri lasciandoli senza nutrimento come gli alberi durante l’inverno. Voglio restare quanto più possibile da sola, ad occhi chiusi, per vedere solo quello che è al di là delle palpebre, nelle pupille, prima che si allaghino. Sono stanca di combattere con me stessa, il mio cuore è gonfio, ferito, depresso... e non vorrei darla vinta alla tristezza, sempre in agguato e pronta a colpire. Il vestito di pazienza che indosso ogni mattina, la forza di volontà con la quale mi adorno, nascondendo ogni dolore dietro un sorriso riescono ad ingannare solo chi mi guarda distrattamente e non negli occhi. E’ facile ingannare attribuendo qualche lacrima distratta ad un forte bruciore improvviso, a un po’ di congiuntivite o a un intruso moscerino. Solo chi guarda con gli occhi del cuore riesce a captare che qualcosa non va e allora diventa più difficile convincere che va tutto bene, che è solo stanchezza, insonnia e stress, ma che domani, si domani, starò meglio.
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Commenti (3)

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Rosita Bottigliero18 dicembre 2012

A volte l'apparenza non dice ciò che attanaglia il nostro intimo. brava. complimenti

Paola Vigilante18 dicembre 2012

Versi letti con molta attenzione ripetutamente in quanto per molti aspetti mi sono rispecchiata in quanto espresso dall'autrice. E' facile guardare le apparenze, a volte più si è tristi e si soffre e più si fa di tutto per tacere al mondo questa verità, non dandolo a vedere, continuando ad andare avanti preoccupandosi soltanto che gli altri non se ne accorgano. Ma la verità la può conoscere solo il nostro cuore e solo una volta compreso si potranno condividere questi stati d'animo con chi ci apprezza e ci conosce profondamente. Una poesia che fa riflettere sulla superficialità che regna ai nostri giorni, si guarda sempre più l'involucro e raramente di capire le ragioni del cuore e di sfiorarne il dolore. Condivisa pienamente.

Francesco Rossi19 dicembre 2012

La poetessa in questa sua composizione poetica infrange con l'amore la resistenza pietrificante della quotidianità, per ritrovare poi nella chiusa della poesia la potenza dello scorrere fluido dell'emozione preparandosi al domani.