Alle prese con il mio primo sonetto
Ed eccomi alle prese col sonetto,
come Conte lo fu con la milonga,
con la speranza che la Musa ponga
nella mia prova stile ed un concetto.
Non è da me il sonetto prediletto:
è ben ch’ogni altro a questo s’anteponga;
prego perciò il lettor che lo riponga
immantinente dentro un suo cassetto.
Ohibò, le due quartine son già fatte:
ho spazio per terzine assai ridotto,
e un contenuto non ho ancora messo!
Ho avuto aspirazioni alquanto matte:
la redazione mi farà un rimbrotto,
e toglierà il sonetto appena immesso!
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
sonetto fresco e brillante (Augusto Cervo)
Commenti (1)
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Augusto Cervo8 marzo 2019
E’ sempre piacevole andare a rivangare nel passato, in questo tuo primo sonetto caro poeta a parte la precisione metrica impeccabile noto una certa freschezza e fluidità davvero eccelenti, pertanto hai fatto benissimo a farlo riemergere dal cassetto, spolverarlo e riproporlo a noi lettori.
