Non svegliatelo
Il fiume dorme
Il grande animale scorre lento verso quel mare favoloso
Di sabbie ardenti
Di luce bianca
Di sandali abbandonati sui muretti della spiaggia
Come é diversa quest'acqua nera
E densa
E inesorabile
Cosa nasconde nel suo fondo preistorico
Cosa raccoglie in questa valle di pantani e nebbie
Dicono che arrivi al mare di onde schiumose e profumo di fiori selvatici
Non riesco piú a crederci
Troppi serpenti strisciano là sotto, nascosti dall'acqua torbida
Troppe cose ci sono cadute dentro
Portate da quegli acquitrini che lambiscono certe case solitarie
Fatte con mattoni di fango
Con i crocifissi alle pareti
Piene di cose che non si possono dire
Di radici amare
Di travi marce
Di stanze umide
E buie
Meglio non svegliarlo dice il vecchio con il cappello di paglia
Meglio non scavare
Le sabbie sono scure
E il serpente ha il sonno leggero
Come le vele del mare
©
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Commenti (1)
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elena leica19 dicembre 2012
Incantevole nel suo fluire versi che emozionano... complimenti!
