1.096 lettori online · 363.352 poesie · 7.569 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 19 dicembre 2012 · lettura 1 min · 3617 letture

Il moto perpetuo dell'onda

Annamaria Barone 221 poesie pubblicate
+ Segui
Ma come fa l'onda a morire ogni volta dispersa sulla sabbia in schiuma di mare e poi ritornare in moto perenne inizio consapevole della fine? Non ha timore di quell'istante l'attimo prima del buio il secondo prima di sparire con la gioia feroce di rotolarsi avvolgendosi ad un stilla di sole con la spiaggia che sembra ancor lontana e la morte distante e la vita lì, nel ruggito del mare. Ma come fa l'onda a non cercare di fermare il suo moto perpetuo e felice ogni volta correre verso lo scoglio sapendo che si disintegrerà in un arcobaleno di gocce e che forse tornerà ancora una volta a cavalcare il vento o forse diventerà solo un diamante di luce dimenticato su uno scoglio
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

l'ipnotico moto perpetuo dell'onda, ho scattato la foto sulla spiaggia di Nettuno in una limpida e ventosa giornata d'inverno

L'autore
Annamaria Barone

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Colomba19 dicembre 2012

Il moto perenne del cielo e della terra, non è dato sapere ai comuni mortali, ovvero è conosciuto attraverso leggi di fisica, nulla sta fermo, tutto si muove nella logica del Creatore, se ci fosse L'ENTROPIA, (ZERO ASSOLUTO) che monotonia! Non ci sarebbero reazioni chimiche, non ci sarebbe vita! Versi espressi con abilità e maestria, hai toccato un tema di astrofisica,

Patrizia Ensoli19 dicembre 2012

Bella, molto bella ... e come fa l'uomo a morire e risorgere con l'entusiasmo di un volo planare, come fa a soffocare nel dolore, per poi tornare a sognare... Metafora a mio modesto parere molto bella che ben raffigura il moto perpetuo della gioia, del dolore... Splendida e armoniosa

Aldo Bilato19 dicembre 2012

l'onda non muore, se lo scoglio l'accoglie... l'infrangersi, a volte, è meglio che spiaggiarsi...

Duilio Martino19 dicembre 2012

Dove non riesce l'uomo riesce la natura che sembra mai stanca di cicli e ricicli. La forza è nell'onda, indomabile e costante, persevera nella sua azione; accarezza, schiaffeggia, rinfresca... rompe... e lascia i cristalli di sale sullo scoglio. Splendida la chiusa!

Elle20 dicembre 2012

Bellissima questa poesia... Il moto perpetuo di quest'onda che felicemente va ad infrangersi sembra ricalcare la "natura" delle cose... di tutte le cose che hanno vita per uno scopo ben preciso e assolvono a qualcosa che si completa in un disegno più grande e divino... In questo suo disgregarsi e poi ricomporsi... e poi quietarsi per poi riprendere con forza vitale mi fa pensare alle nostre correnti, a ciò che ci trascina e ci trasporta a tutte quelle volte che abbiamo sentito una forza spaventosa in noi... proiettarci e andare a scontarci con l'inevitabile... poi arretrare e ricominciare... magari da un nuovo inizio con speranza e fiducia... energia e passione.

EnzoL20 dicembre 2012

mi assoc io a due commenti precendenti, quello della Ensoli e quello di Bilato, la mutazione è continua, l'evoluzione forse un passo necessario... sono cose che forse sappiamo anche noi, come le onde... ma che dimentichiamo ... una metafora che nonostante utilizzi un immagine 'nota' non manca di profondità e di intensità nelle parole... ps: bella la foto...

Francesco Rossi20 dicembre 2012

L'onda che muore sulla spiaggia non ha timore perché il ruggito del mare alimenta ed in questo che la poetessa ha colto le domande e pure le risposte in una poetica coinvolgente.

Donatella Pezzino21 dicembre 2012

Versi suggestivi che nel moto dell'onda riflettono quello dell'anima, desiderosa anch'essa di accogliere in sé tutte le sfumature della luce e della vita. afferrando l'attimo senza curarsi del dopo. Un poetare intenso ed emozionante che ho immensamente apprezzato!