"La radura"
Stefano Drakul Canepa
4657 poesie pubblicate
+ Segui

ad aria morta
per non tradire suoni
di riva nera
Ritmi di cielo nella stanza vuota,
il colore del desiderio è nero
è liquida parvenza di un silenzio.
Non ho fastidio fino al mio ritorno
Suoni ciechi al davanzale chiuso,
l'aria è già morta da tempo e vibra
tutte le parole ascoltate al buio
e messe da parte per i giorni vaghi
Quassù siamo in pochi a sognare,
almeno finché reggono le albe
ed il sole non ferisce troppe iridi
con i suoi raggi di luna infranta
Melodie di nuvola da sussurrare
nel pensiero di un addio malato,
rimandato ad arte per non tradire
ogni pietra posta a tremare il cuore
La radura è ampia, spazio senza uscita
è la vita che scivola
in un bosco greve.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino19 dicembre 2012
Una gran parte della poesia si concentra nella chiusa... e questa poesia, oltre che essere molto profonda, ha una ottima chiusa!

