Abisso
Ma quale abisso del profondo mare
Dover sentire non poter parlare
Il peso di parole perse al vento
Volano sulle note come un canto
La tua felicita’ che come un faro
Illumina la nave pronta al varo
Tu prua che solca l’onda quieta
Che al tuo passare s’apre lieta
Contenta di star sempre a te’ vicino
Essere scia segnare il tuo cammino
il cielo adesso e’ nero da’ tempesta
spinta dal vento l’onda fa’ la’ cresta
e allora chiede a tutti per piacere
de sta’ piu’ calmi e de’ non fa’ rumore
rinchiude la tempesta nel suo cuore
la tiene stretta e piange dal dolore
cosi’ che la sua rotta della vita
sia sempre dritta senza una salita
torna in silenzio mo’ va’ tutto bene
l’amore se’ rafforza co le pene
a volte e’ dura non gridarlo al vento
lo chiudo dentro me’ e sono contento
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Commenti (1)
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Cristina Khay5 marzo 2007
Poesia melodiosa in versi rimati... scorre come uno stornello, cantato direttamente dal cuore. letta con piacere. Cri
