''La fine del mondo''

''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (3)
Molto bella... la fine del mondo è già nelle persone che non vivono di seranza... che non sognano che hanno smesso di sorridere e di amare... Bel poetare ...complimenti
Non è la fine del mondo il pensiero che deve angustiare ogni uomo, bensì dovrebbe preoccuparsi della fine della speranza, che comporta catotinia implacabile e rappresenta il vero segno della morte. Sono in perfetta sintonia con questo assunto, che ho messo in versi anche io sul sito.
Un'invocazione propiziatoria che trova in questa lirica la dedica che la scaramanzia offre al futuro. Doveroso il plauso al poeta che ha tradotto la nascita di una nuova Umanità con la fine del mondo.



