Natale omissamiano

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (4)
Omissis no scusa, Omissam, il tacco 12... Questa è meno spasmodica ma ha tutta la bellezza della tenerezza.
bello questo natale omissiano o di omissioni... miracoli a non finire... un natale da favola... ci stupisce sempre questo autore nella sua originalità...così dovrebbe essere il Natale... bellisssima e sentita la nota... molti di noi fanno finta di crederci... speriamo che Lui ci aiuti a credere davvero... molto apprezzata
...e che tutti abbiano il meglio... ma soprattutto la compassione delle proprie e altrui debolezze, senza compiacenza... ah! crederci! è poi infine questo il segreto e la meraviglia... una cosa che non si può rubare, né falsificare, ma solo ricevere e donare... conservandone la magia
Scorrono come una favola questi versi – desideri irraggiungibili in un momento in cui tutti sembriamo diventare burattini – con un incredibile lieto fine che non lascia indietro nessuno. Grande forza Omissam.



