Da qui

Ti parlo dalla mia primavera
che muove piano nelle vene
irriducibile sempre e ancora
Dall'angolo di cielo
Dal seme di una margherita
che donna è fiore
in gocce di rugiada
Scorreva a guizzi la sorgente
l'anima alla pietra stretta
Amanti miei
nascosti nelle crepe
nell'arsa terra il fango insinuò
e tra i vapori essenza
lo spirito
nel respiro che divampò
Dalle mie notti impervie
dal crisantemo aroma
da questo campo
che piano apre il verde al sole
Dall'archivio dell'esistenza
Io cammino un sogno
Nell'intreccio umano
che il divino dona
amore
bussa senza una domanda
e apre alla risposta
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli22 dicembre 2012
''...bussa ad una domanda ed apre alla risposta'' una chiusa che raccoglie tutta l'essenza e la profondità dei versi di questa elegante ed intensa Poesia... apprezzatissima...

