L'intolleranza è nelle vene (sonetto)

Commenti (10)
Eh sì una bella constatazione, la storia va avanti ma in fondo in fondo si ripete, tra potenti senza scrupoli e pazzi scatenati, tra demoni con la faccia d'angelo e messia di nuove religioni, l'odio, l'intolleranza, l'insofferenza mischiate all'idiozia producono sempre gli stessi effetti: sofferenza, devastazione e morte. Un grido di allarme che condivido pienamente espresso con una ottima musicalità e sapienza
Sonetto con tutte le rime al posto giusto e preciso ritmo armonico. Veritiero e efficace colpisce e piace molto.
Vero, anzi verissimo ciò che esprime questo Autore, L’intolleranza trasforma le buone intenzioni ed edifica spaventosi inferni. Nel corso della storia, alcune Elite culturali hanno avuto la presunzione di possedere la verità e per il bene del mondo, per redimerlo e secondo loro, migliorarlo, hanno imposto il proprio sistema di valori agli altri, hanno ritenuto legittimo anche il ricorso alla forza e alla violenza. ... TUTTA CONDIVISA.
Significativa e armoniosa nei versi, questa poesia fa riflettere e coinvolge. Perfetta la stesura e ottime le note che, una dietro l'altra, si fanno sorseggiare con infinito piacere. Bellissima e complimenti!
− Qual è quell'animale cieco, sordo, tardigrado, impotente, ostinato, che ogni cosa dimentica, nulla capisce, e persevera nell'errore? − Piaciuta e condivisa...
bellissimo sonetto... pieno di verità... porta a profonda riflessione... sempre bravo il poeta...
Putroppo si è intolleranti con chi è "diverso" da noi, vedo che per certa gente l'integrazione è difficile... Basta avere una diversa religione, appartenere a un altro popolo, a un'etnia diversa che subito scatta la molla dell'intolleranza... magari mascherata da falso perbenismo, da ipocrisia... Bisogna stare attenti a non cadere nella trappola di ciò che propinano i mass media quando presentano "gli stranieri" come la causa di tutti i mali, di coloro che rubano il lavoro ecc... Auspico una società più civile che guardi all'altro con rispetto... Come diceva il grande GENIO, Einstein, esiste una sola razza ed è quella umana...
l'intolleranza è la peggiore violenza contro gli uomini... mista alla idiozia e all'incultura èuna tragedia, è molto importante l'impegno di ogniuno per superare questi ostacoli e andare incontro all'altro con rispetto e dignità...grazie di questa stupenda riflessione molto sentito questo sonetto... Complimenti Poeta
Io condivido il pensiero di Duilio, un pensiero in versi di garande armoniosità che rispecchiano quelle che sono le convinzioni dei capi religiosi, nessuno escluso aggiungo io, l'intolleranza verso chi non la pensa allo stesso modo non è cosa di pure coscienze e quando le differenze escludono allora si è verso il baratro. Un verseggiare consapevole e autorevole da parte dell'autore.








