Mentre
Deserto caldo nelle vene,
lento, invadi, rendi innocue le mie pene,
e mentre piango sul mio triste abbandono
mare, tempestoso, ricordami
di quel dono,
e mentre invidio l’ingegno di questi,
il potere di un altro, l’immagine appare
tra i resti inetti della semplicità;
e mentre maledico la sorte,
forte è il ricordo del tuo dolce amore,
tale ricchezza da non volerla scambiare con alcun regno.
©
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