Sera di attesa
C'è l'aria fredda e stanca
in questa sera
che aspettiamo,
ancora una volta
la Tua nascita o Gesù.
Come una bolla di sapone
sono le nostre promesse,
promesse di portarti
come attesa parola di vita
nelle nostre piazze,
nei nostri programmi.
Noi uomini
fatti a Tua immagine,
forti nel pensiero
ma fragili nelle opere
ancora facciamo la guerra
una guerra che ci annulla,
il nostro dio è il denaro
e senza di quella moneta
non sappiamo più vivere.
Siamo bolle di sapone
ed il niente ci distrugge.
Porta con Te questa notte
la Tua parola, in una nuova luce,
noi la faremo nostro pane,
quel pane che abbiamo sostituito
con l'avere e questo ci schiaccia il cuore.
Domani, o Gesù, fa che gustiamo
la pace che Tu porti in cuore.
🌐
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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