Macchie
Roccia dura madre terra
passare attraverso l'aria
si scosta il macigno
sguardo arcigno
Respiro finalmente poggiato
braccioli trattengono alle mani
le sedie impagliate
catatonico i disegni delle piastrelle
In un test di Rorschach esamino
muovono le anche il bacino
e quei punti rosso fuoco
pugnalate al destino sciupato.
Ecco arriva ora in questo momento
litio
fatale onda trascina in correnti
lontano il mondo.
Estasi termina la fine paurosa
scricchiolio delle ossa .
Forza chimica che spacca molecole
s'attaccano completando ottetti
nasce un tessuto marcescente
illuminano la mente.
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Commenti (1)
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Gentiana Marika25 dicembre 2012
Addentrarsi nell'anima della tua poesia è stupefacente, stimola la mente ... è fenomenale la tua idea nell'usare tra i tuoi versi il concetto de "le macchie d'inchiostro" usato nel test di Rorschach per esprimere questa metamorfosi che stiamo vivendo nel nostro "tempo". La chiusa con una reazione chimica che trasforma agglomerati di molecole in nuovi ottetti generando un tessuto marcescente, a mio avviso merita un premio per la genialità! Complimenti vivissimi!
