Deserto
francesco lamagna
62 poesie pubblicate
+ Segui

Intorno, silente, dovunque,
la morte sembra regnare
scheletri arsi,
di piante e animali,
emergono rari,
relitti di vita ormai lontana,
nel tempo, nello spazio.
L'aria, anch'essa, si tace
in quell'immobile silenzio,
appare, disperata,
l'assenza di un giorno diverso.
Di tanto in tanto, dall'alto,
piccole folle gracchianti
proiettano l'ombra su un nuovo caduto,
il prossimo pasto.
Con occhio più attento,
altro vivere appare, dimesso,
nascosto resiste,
a quel feroce presente,
ormai quasi privo
d'essenza di vita.
Semi, di rara speranza,
nel nulla infinito che li accoglie.
Poi d'improvviso,
l'aria si scura e il vento la smuove,
un corteo scintillante di luci lontane
annuncia fragor di tempesta,
e tuoni e acqua sommergono
quel piccolo mondo sospeso.
Ecco, finisce l'assenza,
quel viver nascosto riprende.
Il sole, fino a ieri nemico,
con l'acqua solleva d'incanto la vita,
il verde ed i fiori, improvvisi,
ridanno colore allo spazio.
Insetti ed uccelli, col volo,
rimuovono l'aria, una folla.
Così nel deserto di oggi,
circondato da idee scheletrite,
con rari compagni, attendo
che l'acqua, di un nuovo pensare,
mi riporti speranza nel cuore,
di un futuro per tutto diverso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
francesco lamagna
nasco e vivo a napoli, una vita dedicata alla scienza ed agli animali. mi laureo con lode in medicina veterinaria nel 1981 sono oggi ordinario di clinica chirurgica veterinaria all'università federico II mio padre scriveva poesie in napoletano. nel marzo 2010 muore mia madre, mentre parlavo in camera ardente un ami
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
