L'ineluttabile ossequio del punto
Angela Fragiacomo
657 poesie pubblicate
+ Segui

È giusto così. Che accada questo e
quello
ai lati opposti
del mio occhio cieco
una morte, esatta al ricordo
in una notte improvvisa - mentre al confine
qualcuno attraversa
un'anfora
trattenuta al tempo dal tempo - immobile
tra mani singole
la moltitudine sfiorata dall'eterno suddivisa in particolarità
senni - nessuno per due volte ripetuto
dall'alto dei cieli gli eventi
il bambino scalzo con il cappello rosso
da una porta girevole
qui e non altrove
l'odore
in uno spazio ristretto, misurato
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paola Galli30 dicembre 2012
accade ed è!! anche quando si cerca di evitarlo ed allora...è giusto così!...che in una notte improvvisa si attraversi il confine... conservando... l'odore!! piaciuta molto!

