L'aquilone
Vola alto, tirando il filo,
la voglia di fuggire
lo porta nel cielo.
Saetta nell'azzurro
cercando di spezzare
quell'unico filo che
non lo fa allontanare.
Prende pieni i venti,
gonfia le sue ali
è il padrone dei nembi,
ma non gli basta
più su vorrebe andare,
più vicino al sole
vorrebbe volare
ed ecco alfine
il miracolo sperato
il filo si è spezzato,
libero come l'aria
forte come il vento,
ma senza filo non ha tempo,
breve gioia, non sa volare,
per poi precipitare
e ritrovarsi misero,
fra sterpi e rovi perso.
E' strappato, stupito,
il filo, ora ha capito
non era una prigione,
ma l'unica ragione
che lo faceva volare.
©
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