Tutti insieme ... Pesci in barile
Per anni sul pontile a riattaccar reti
morse di rabbia sfilacciate per la fuga
intrappolati
nell'angoscia si ripiega.
Coclee madreperlacee disabitate
restano vuote abbandonate
lontane
onde che frangono si ascoltano.
Branchi zigzagando procedono
spiaccicate in barile salate
sardine
in cerca di spazio da respirare.
Questo è un oceano vasto
ma non c'è posto
velenosi
fumi uccidono tutto il resto.
Stupore
si scivola nell'olio
scorrendo i giorni
in attrito volvente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gentiana Marika26 dicembre 2012
Beh... che dire, la tua fisica è eccellente per esprimere i concetti di vita quotidiana ... questo rotolamento sui giorni secondo il fenomeno de "l'attrito volvente" è una massima, chapeau! E poi l'oceano vasto avvelenato che ci obbliga viaggiare in barili chiuse come sardine spiaccicate senza respiro ... Complimenti per la tua profondità di pensiero!
Donatella Pezzino26 dicembre 2012
Metafora amara e realistica di ciò che è ormai il quotidiano di una società sempre meno umana. Apprezzata dal primo all'ultimo verso questa lirica incisiva e ottimamente stilata, con un messaggio che condivido in pieno.

