Klimt
Della musa di Klimt lo stesso sguardo
e gli stessi capelli tu possiedi:
giunta con un notevole ritardo,
le tue grazie ai miei occhi ora concedi.
I seni nudi posso immaginarli,
ma piccoli saranno certamente
come quelli nei quadri: nel guardarli
ci s’innamora proprio follemente.
A oriente della Vienna del pittore
c’è patria di ramate donne rosse,
dove il fascino slavo del vigore
aggiunge alle magrezze più ortodosse.
Emersa da quei quadri in carne ed ossa,
tu, rinata modella dell’artista,
dimostri come l’arte a volte possa
deliziare più sensi, oltre la vista.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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Antonella Modaffari Bartoli27 dicembre 2012
L'arte come quella di Klimt e altri grandi artisti, può emozionare l'anima per sempre, perché la vera arte è senza tempo e senza luogo. Una lirica rivolta ad una donna speciale che evoca nelle sembianze, la musa del geniale pittore.
