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Riflessioni 27 dicembre 2012 · lettura 1 min · 1272 letture

È già domani

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Paolo Morganti 1117 poesie pubblicate
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Nauseabondi i calici vuoti attorno ai cibi speziati truculenti massacri genuflessi imploranti di felicità e possessi. Ma si nega alla vista l'esproprio di equa ragione di vita si bada solo all'amore proprio virtù principale di essere egoista. Con l'occhio di lato si guarda lontano più in là del proprio naso di poco solo qualche metro vicino sotto le finestre sulla strada per caso. Siamo noi i diversi gli altri sono privati della cornucopia abbondante per mesi a quelli che della vita hanno la copia. Uguale a stampe sulle rotative migliaia di litografie vendute per appendere e soddisfare sfere visive calendari pieni di giorni e ore perdute.
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Paolo Morganti
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Commenti (4)

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Garbofania27 dicembre 2012

In questa orgia imposta obbligata e vilmente accettata, ci siamo incartapecoriti gli animi. Pur di mangiare e bere, fingere la felicità alla quale siamo obbligati dalle convenzioni sociali, abbiamo imbandito tavole di sofferenza e cadaveri straziati. Abbiamo riempito calici di sangue, evitato di sentirne il sapore. E ci siamo finti incantati davanti a omelie stantie e fredde più del ghiaccio, a preti vestiti a festa. E ora cosa resta di questa bolgia infernale. Ma si, domani è un altro giorno!

Sara Acireale27 dicembre 2012

Domani è un altro giorno...È vero, ma il Natale è una bellissima festa se c'è lo spirito giusto, se si abbandona il consumismo e "il divertirsi a tutti i costi" se si pensa ai bambini se... si abbandona un po' di egoismo e magari i regali si fanno a chi non ce li può ricambiare, se si gioca con i bambini per ché dove c'è un bambino è NATALE e non va bene che tanti bambini del mondo stanno morendo di fame e di sete. Per loro non sarà mai Natale... Fino a quando l'egoismo e la sete di potere imnpereranno sulla terra non sarà un vero NATALE... Gesù (per i cristiani e anche non cristiani) è stato un SIMBOLO e ci ha fatto capire che il regno dei cieli non dobbiamo cercarlo nell'aria circostante ma soltanto nel nostro cuore...

Nadia Mazzocco27 dicembre 2012

Una poesia spettacolare che si commenta da sola, ogni mio commento non sarebbe all'altezza di questo poema, cosí lascio in mio inchino a questo nostro Poeta con i miei applausi.

EnzoL28 dicembre 2012

il costruire illusioni è da sempre il metodo per mantenere potere, perché se chiudi gli occhi alla gente, essa non vedraà... schiavi lo siamo ma credo da noi stessi, siamo noi che chiudiamo in solitaria gli occhi e ci affanniamo sulle nostre misetezze... ottima Lirica