Sino al mattino
Giovanni Monopoli
774 poesie pubblicate
+ Segui

Radura si staglia all’orizzonte ... sola
secolari alberi segnano il cammino
del sole, della luna ogni movimento, consola
del cristallino cielo ad osservare ... mattino.
Un davanzale è posto al belvedere,
una poltrona accoglie incantato sguardo
dell’arrivo, nel ritorno del grande Amore
lì nell’omertosa attesa posta a giacere.
Arsura coglie nell’assolata veranda
dondolio silenzioso a scoprir pensiero in ronda,
occhi a fissare il giungere foriero nell’ombra
mentre la notte resta ignuda, in desiderio.
Affannosi respiri il davanzale accoglie,
stringe in se le smaniose voglie
e con soffusi baci e coriandoli d’ardore
nel focoso andar si spinge nella passione.
Son qui per te, Amoremio,
contato ho le ore tra gli impervi sentieri,
a levigare passi nel timore dello smarrimento,
ma son qui ora tutto per te con forte sentimento.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giovanni Monopoli
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
