Il tempo è quello che rimane
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Il tempo è quello che rimane
Dopo che abbiamo vissuto
Cercando uno spillo nell’oro
D’un pagliaio dopo che abbiamo
Cantato a squarciagola le note
D’un’infanzia bruciata
Il tempo è quello di una sera
Dopo che abbiamo affrontato
Il vuoto come bolle di sapone
Dopo che abbiamo dimenticato
I sogni perché convinti
Che ritornano come stelle di notte
Il tempo è quello che rimane
Dopo che abbiamo bevuto
Dallo stesso calice perdendoci
In un fiume di parole
Dopo che abbiamo inventato
Favole per continuare ad essere
Spensierati dopo che abbiamo riso
Della leggerezza dell’essere
Il tempo è quello che ci resta
Ora che non sappiamo cosa fare
Del tempo andato smarrito
In un bosco, dimenticato
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Maria Rita Scasciafratti28 dicembre 2012
Sia nelle piccole che nelle grandi cose quel che rimane è il tempo, fissato dai ricordi, ma nel momento dello smarrimento tutto vien dimenticato. Versi che descrivono magistralmente la volubilità dell'essere umano.

