Alla deriva

Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi
Commenti (4)
La terra è devastata, flagellata da eventi naturali verso cui l'uomo rimane impotente e incredulo... Maremoti, terremoti, uragani spazzano via case e persone e niente si può fare contro gli elementi della natura ma... contro la guerra come asserisce la Poetessa Sì, si può fare qualcosa, si può farla cessare e costruire la pace e ognuno di noi si deve adoperare per diventare guerriero di pace e di luce per migliorare un poco questo nostro mondo che sta andando alla deriva...
Quante verità in questa bellissima poesia, che passa in rassegna tutto quello che accade su questo nostro, minuscolo e martoriato pianeta. Speriamo, almeno, che l'Umanità abbia ancora la forza e il coraggio di poter sognare. Lirica piaciuta ed apprezzata per stile e contenuto. Complimenti.
Una spietata e dattagliata cronaca dei nostri giorni, curata nei minimi particolari da questa lettura così veritiera e terrificante. Forse quella previsione Maya non ero poi così azzardata. Magari si sforerà con i tempi, ma sembra veramente che la catastrofe incomba ormai su tutti i continenti. Dovremmo farne copia ed inviarla a chi ci comanda per indurre i "potenti" a considerare che la natura ormai non ne vuole più sapere dell'uomo. Terribile questa tua riflessione.
uno scenario da fine del mondo, ma quando finisce il mondo? quando arrivano terremoti che sembra un modo per la terra di scrollarsi l'uomo di dosso, o con alluvioni o con terribili devastazioni? Sì, ma anche quando l'intelligenza umana e la tolleranza ed il dialogo costruttivo non esistono più.



