806 lettori online · 359.367 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale melinalicata.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Melina Licata
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 29 dicembre 2012 · lettura 1 min · 9084 letture

Come un gabbiano

Melina Licata 622 poesie pubblicate
+ Segui
Ad occhi chiusi anelo un sereno vivere m'abbracciano sogni sempre più intensi mi portano ai piedi di falesie dove baciata dalle onde respiro libertà. Alla marea affido ogni sospirato attimo di riposo libra come un gabbiano l'anima si quieta, avvolta dalla calura rapita da un magico scintillio riflesso su ogni piccola onda. Mi nutro della voce del silenzio, amo la mia isola di pace nessun'ombra lungo la riva solo un'aria frizzantina che m'incanta. E' triste con coscienza ridestarsi riaprire gli occhi e come nuvole al vento veder svanire ogni sogno. Sono solo aneliti che mi vivono dentro in un'oasi che cresce a dismisura in un immenso mare d'impossibili desideri.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Vorrei essere su un'isola deserta in compagnia di un grande amico... IL SILENZIO!!!!!

L'autore
Melina Licata
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elle29 dicembre 2012

Aver bisogno di rifugiarsi su un'isola e respirare solo quel magico silenzio in cui l'anima risorge insieme a noi... Questo anelare un volo speciale di gabbiano libero ci pervade quando la vita diventa più pesante e faticosa, quando ci opprime il circostante o non lo capiamo più... o non lo siamo noi. Una forte poesia che è una corsa verso il sogno... ma non tutto è impossibile, specie correre verso se stessi per ritrovare un proprio equilibrio.

Sara Acireale29 dicembre 2012

Anelare di essere libera come un gabbiano... Il gabbiano, simbolo per eccellenza della libertà e della fantasia viene preso come modello per librarsi in alto e volare leggeri e andare incontro alle nuvole liberandosi dagli affanni e dal grigiore quotidiano... Sarebbe buona cosa, ogni tanto, volare con le ali della fantasia per respirare un po' d'aria libera e limpida, per osservare cieli immacolati tempestati di gemme e mari di corallo...

Alberto De Matteis29 dicembre 2012

Grande poesia, molto bella, che dà tanta serenità e tranquillità. Quando si ascolta la voce del proprio silenzio è come se si ascoltasse quella di un amico sincero e fedele. Complimenti

Paola Vigilante29 dicembre 2012

Versi che incantano nella lettura e che scorrono gradevolmente. Bello è sognare la libertà simboleggiata dal volo di un gabbiano ed in ascolto del proprio silenzio interiore ed esteriore come lo si può trovare su di un'isola deserta. Destarsi dal sogno è sempre un po' faticoso, attraverso i sogni riusciamo ad esprimere quella parte di noi che aspetta di venir fuori, leggiadra e libera, senza pesi e costrinzioni di alcun genere. Molto apprezzata, piacevole contenuto e brillante la forma.

Michelangelo La Rocca29 dicembre 2012

Altra alta, altissima poesia di Melina. I versi, leggeri e delicati, volano sulle ali di un gabbiano, scelto come simbolo della libertà, verso il cielo alla ricerca di una libertà totale ed assoluta come non esiste, non può esistere sulla terra. Triste ed ad un tempo realistica la conclusione:"...in un immenso mare d'impossibili desideri..." Bella, belllissima: complimenti, tantissimi complimenti!

Grazia La Gatta29 dicembre 2012

C'è una grande delicatezza in questa poesia che incanta dal primo all'ultimo verso; leggendola si prova tanta serenità e sembra di volare liberi come i gabbiani. Brava alla poetessa che ha saputo trasmettere una grande emozione.