La casa sulla strada
ricordo una casa piena di luce
un cuore pulsante nella legna che ardeva sul camino
ricordo cento gradini che salivo col fiatone
ricordo i balconi di fronte con i panni stesi ad asciugare
il tapezziere con l'insegna gialla sempre allegro e solo
un panettiere che infilava il pane nelle buste delle donne
affacciate al balcone
ricordo una donna che guardava le auto passare veloci
spose nelle loro belle macchine con i fiocchi bianchi sulle antenne
donne con le loro sedie fuori le loro case
che aspettavano una notizia di cui sparlare
ricordo un uomo sulla sua morte da venticinque anni
che fumava merit di contrabbando con la mano sinistra
una gamba che ad un certo punto ha smesso di essere gamba
ricordo ma ora niente esiste più
la casa il panettiere le donne che parlottano
il tapezziere l'uomo e la donna.
tutto è sparito senza nessun motivo.
le cose belle sono belle fin quando si vedono
ma quando spariscono diventano solo ricordi
diventano solo rimorsi.
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Commenti (2)
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O
Oliviero Angelo Fuina6 marzo 2007
Il presente che fagocita il passato, un mondo che continua a rivivere solo nei ricordi nostalgici e, ahimè, nei rimpianti. br Immagini dipinte in uno stile semplice ma efficace.
R
Roberh6 marzo 2007
con lopinione del caro oliviero, usi un ottimo modo di esprimerti senza ”l'inutile fatica” di una ricerca sintattica e via dicendo, che molta poesia richiede.!