L'erba "voglio" non cresce neppure nel giardino del Re!
Angela Fragiacomo
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una domanda impertinente – così intima
merita una risposta verace che sappia di mosto
che faccia l’amore con le gambe
e scivolando sulla lingua s’incagli al palato
ciò che voglio – per scarto a suo fratello opposto
è quanto:
cercare
un gatto a pelo lungo
un cuscino di piume vere
un labirinto da cui uscire
ancora
il gomitolo di lana – variegata (per il salto)
il latte appena munto
un appunto al frigo – penna e calamaio;
trovare
una gatta per il suo
il cuscino a fianco
la porta del labirinto da chiudere a sera – e
una serratura (a scomparsa)
la latta del latte e pure il mestolo
-il mio amore nel letto-
una preghiera;
per concludere
un augurio – amico mio
che si possa riciclare: a questo circo
partecipazione
senza biglietto né podio né corsa...
🌐
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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