Ti ho pianto
Rumori lontani
occhi arrossati
la linea del corpo
che poggia sul braccio
riccioli neri
fattisi radi.
I segni del tempo
sul viso di ieri
ma le spalle più forti.
Il tempo è trascorso
non torna più indietro
a smussare il rimpianto
e l’errata speranza:
"Ti ho pianto
ti ho pianto".
Ti ho pianto più volte
come il lupo
che grida alla luna.
©
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L'autore
Glauco Fallani
Sposato con la donna che amo, ho una figlia grande ed un figlio ancora piccolo. Laureato in architettura faccio ormai da anni quel che più mi piace: insegno storia dell'arte in uno dei licei della mia città.
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